Titolo Proprio: Cuculo
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Inventor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.58
Collocazione: p. 416
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F33
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29 x 16
Tag: caccia, privamera, canto, uova

Descrizione:

L’immagine rappresenta un cuculo poggiato su ramo. Uccello di indole non predatoria è privo di artigli adatti alla caccia, è timido, inerme e spesso molestato da altri uccelli. Proprio questa caratteristica lo rende, nella tradizione morale e geroglifica, emblema dell’uomo pauroso e incline alla vanagloria, poiché il suo canto ripetitivo è assimilato all’autocelebrazione dei millantatori. In ambito italiano il cuculo assume un valore simbolico positivo come annunciatore della primavera e regolatore dei tempi agricoli. Particolarmente significativa è inoltre la sua strategia riproduttiva, interpretata come segno di astuzia: incapace di covare, depone le uova nei nidi altrui, manifestando una forma di “inganno naturale” che le fonti leggono anche in chiave morale, come esempio di ingratitudine verso la nutrice.


Bibliografia:

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